MC-PLC - Scheda di controllo ed elaborazione per applicazioni veloci

Driver


Caratteristiche generali

MC-PLC - MC-PLC

La scheda MC-PLC è un elaboratore di segnali analogici e digitali nato per essere impiegato in tutte quelle applicazioni normalmente realizzate con sistemi a PLC, presentando, in aggiunta, il notevole vantaggio di avere una velocità di elaborazione superiore di almeno 10 volte.

Con la scheda MC-PLC è quindi possibile gestire applicazioni in cui i PLC risulterebbero imprecisi a causa della loro impossibilità di seguire segnali di breve durata oppure che richiederebbero schede aggiuntive per la gestione di eventi veloci.

La scheda, nella versione base, è provvista delle seguenti risorse:

  • 8 ingressi bidirezionali (NPN o PNP) optoisolati, alcuni dei quali associabili a funzioni particolari (gestione di segnali con durata dell’ordine dei milionesimi di secondo o misura di frequenze e/o temporizzazioni)
  • 8 uscite NPN (open-collector) con corrente max. 100mA (non induttivi)
  • 3 ingressi analogici a 8 bit
  • Un’interfaccia seriale RS232 (o RS485 in alternativa) per l’allacciamento a PC, al terminale di programmazione MC-TRM06 o a stampante seriale
  • Una memoria di tipo non volatile (EEPROM) di 128 byte per il salvataggio di dati e configurazioni (espandibile su scheda fino a 32 Kbyte)
  • 2 linee seriali sincrone per i moduli di espansione (ingressi/uscite supplementari, unità  di visualizzazione, convertitori analogico/digitale e digitale/analogico ad elevata precisione, espansione di memoria ecc.)

Caratteristiche tecniche

Alla scheda MC-PLC è possibile abbinare l’espansione di ingressi/uscite POT8. Tale espansione mette a disposizione 8 ingressi e 8 uscite aggiuntive, oltre a 6 dip-switch e 8 selettori numerici, tramite i quali è possibile impostare dei parametri sulla scheda MC-PLC, senza necessità di aggiungere terminali di programmazione o interfacciamenti a PC.

DIMENSIONI (Lungh. x Largh. x alt.) 125 x 77 x 52mm.
FISSAGGIO Guida DIN
CONNESSIONI Morsetti estraibili a vite per cavo Ø max.1,5mm
ALIMENTAZIONE 16-28Vcc 25mA max. (con ingressi e uscite scollegati)
INGRESSI OPTOISOLATI DISPONIBILI 8 con logica PNP o NPN
TENSIONE DI PILOTAGGIO SUGLI INGRESSI 16-30 Vcc (comando NPN o PNP) con resistenza d’ingresso 2,2Kohm
USCITE DISPONIBILI 8 di tipo NPN (standard) o PNP (opzionale) max.100mA*
INGRESSI ANALOGICI DISPONIBILI 3 a 8 bit con fondo-scala 5Vcc (risoluzione 20mV)
PORTE SERIALI DI COMUNICAZIONE una porta seriale asincrona RS232 (o RS485) 2 porte seriali sincrone per moduli di espansione

* Il numero delle uscite disponibili è legato all’utilizzo o meno delle porte seriali sincrone.

Domande frequenti

Come è possibile programmare le funzioni di una scheda MC-PLC?

La scheda MC-PLC deriva la sua velocità non solo dall’impiego di un microprocessore di elevata potenza, ma anche dall’implementazione del software interno tramite linguaggi di programmazione particolarmente efficienti (assembler e C) e in grado di sfruttarne tutte le potenzialità.
Non è quindi possibile per l’utente inserire nell’MC-PLC il programma desiderato. Di fatto la scheda MC-PLC viene pre-programmata da Emmeci Elettronica in base alle specifiche richieste del cliente, che si trova ad avere una scheda che deve essere solo collegate elettricamente per diventare funzionante e che può essere, qualora le specifiche lo richiedessero, parametrizzata con vari dispositivi (selettori, PC,
terminale di programmazione MC-TRM06, touch-screen, ecc.)

Esempi di applicazione

Linea d’imbottigliamento ad elevata velocità con doppio controllo di presenza substrato

In un impianto d’imbottigliamento ed etichettatura di bottiglie di alcolici era necessario effettuare un controllo in grado di verificare la presenza contemporanea della bottiglia B e del contrassegno E da applicare sul tappo. In caso di verifica positiva il sistema doveva avviare il programmatore per tratti di adesivo adibito al controllo della pistola P, provocando la deposizione della colla a caldo sul tappo della bottiglia. I problemi da superare per la realizzazione di questo controllo erano 3:

  • Le 2 fotocellule F1 e F2 non erano mai attivate contemporaneamente.
  • La velocità  della linea poteva variare notevolmente (la produzione poteva cambiare fra 3000 e 18000 bottiglie/ora).
  • La precisione nella centratura del punto di adesivo doveva essere molto elevata (il punto doveva essere depositato al centro del tappo con tolleranza di pochi mm.)

Soluzione: la scheda MC-PLC è stata usata per prolungare il tempo di attivazione delle fotocellule F1 e F2, portandolo ad un valore tale da permettere la presenza contemporanea dei 2 segnali. Quando viene soddisfatta la condizione di contemporaneità  , l’MC-PLC invia al programmatore il comando di attivazione del ciclo di spruzzata. L’elevata variabilità  della velocità  di linea impediva di mantenere costanti i tempi delle 2 fotocellule che, se regolati per il ritmo di produzione di 3000 bottiglie/ora, risultavano troppo lunghi per quello di 18000 bottiglie/ora (l’eventuale assenza di una sola bottiglia non permetteva alla temporizzazione di scadere, provocando un’attivazione accidentale della pistola). Per questo motivo le temporizzazioni associate alle 2 fotocellule sono state vincolate alla velocità  di linea mediante la lettura dell’encoder già  presente (l’aumento della velocità  riduce proporzionalmente la durata dei tempi delle fotocellule). Per agevolare la programmazione del sistema i 2 valori di velocità  minimo e massimo sono stati inseriti tramite auto-acquisizione (lettura e memorizzazione della velocità  attuale). Grazie all’elevata velocità di elaborazione della scheda MC-PLC è stato possibile gestire contemporaneamente tutte queste funzioni garantendo la perfetta centratura del punto di adesivo. Nella figura sono visibili: B = bottiglia su cui deve essere applicato il contrassegno. F1 = fotocellula di rivelazione presenza bottiglia F2 = fotocellula di rivelazione presenza contrassegno P = pistola per hot-melt E = contrassegno da applicare CE = caricatore contenente i contrassegni D = distributore che preleva il contrassegno dal caricatore CE e lo porta nella posizione di applicazione E


Controllo retroazionato della quantità di additivo per una linea di estrusione di film plastico

In un sistema composto da 3 linee di estrusione di film plastico (nella figura è riportata solo una delle 3 linee), era necessario effettuare un controllo in grado di dosare la quantità di additivo caldo da miscelare al PVC da estrudere tenendo in considerazione la quantità impostata dall’operatore e la velocità di estrusione. Per motivi di precisione era richiesto anche il controllo dell’additivo effettivamente erogato, con compensazione della velocità della pompa e con la gestione degli eventuali allarmi di flusso qualora la compensazione non fosse possibile. Era inoltre richiesta la gestione degli allarmi provenienti dalla linea di estrusione e dalla vasca contenente l’additivo, con visualizzazione di tutte le anomalie e le opzioni di funzionamento sul pannello operatore. Il misuratore usato è del tipo ad ingranaggi con encoder. La velocità della pompa dell’additivo è regolabile con un segnale analogico standard 0-10V. La velocità della linea di estrusione è data da un segnale analogico standard 0-10V. Soluzione: il sistema è stato realizzato utilizzando una sezione elettronica ripetuta per ognuna delle 3 linee di estrusione. Ogni sezione è formata da una scheda MC-PLC, abbinata ad un’interfaccia con uscita analogica 0-10V, in grado di gestire la linea, controllandone tutti i segnali. La velocità della pompa viene impostata considerando i dati legati alla velocità della linea di estrusione e alla quantità di additivo richiesto e ricavando il numero di giri/minuto dal grafico ” Flusso erogato = f(Velocità di rotazione) ” relativo alla pompa, memorizzato all’interno della scheda MC-PLC. Durante il funzionamento del sistema, eventuali differenze fra la quantità teorica di additivo e quella effettivamente erogata, vengono compensate aumentando o diminuendo la velocità di rotazione della pompa. L’impiego della linea seriale RS485, adatta alla gestione di una rete, ha permesso la centralizzazione delle 3 linee in un unico pannello operatore. La scheda MC-PLC, grazie alle numerose periferiche e all’elevata quantità di memoria di cui è dotata, è in grado di risolvere, in modo economico numerose problematiche, difficilmente risolvibili con altri sistemi.


Prodotti correlati



Richiedi informazioni: