CG650 | Emmeci Elettronica – Progettazione e produzione di schede elettroniche e sistemi

CG650 - Pistola elettromagnetica

Driver


Caratteristiche generali

CG650 - CG650
La pistola CG650 è stata progettata per offrire un’alternativa alle pistole elettropneumatiche della serie 88210.
Rispetto alle pistole elettropneumatiche di qualsiasi tipo la CG650 offre 3 importanti miglioramenti:
  • Non necessita di collegamenti ad impianti pneumatici, dato che l’attivazione avviene tramite comando elettrico. Questo particolare la rende non solo più facile da installare, ma anche totalmente silenziosa.
  • Maggiore velocità di erogazione: rispetto alle equivalenti pistole elettropneumatiche la CG650 è in grado di lavorare a velocità decisamente superiori (in base alla viscosità del fluido utilizzato è possibile effettuare erogazioni inferiori ai 2msec)
  • Maggiore durata, grazie al fatto che non esistono guarnizioni di tenuta sulle parti in movimento, tipiche delle pistole a comando pneumatico.

E’ dotata sulla parte posteriore di una manopola di regolazione micrometrica che permette di dosare la dimensione delle gocce di fluido erogate.

Per poter garantire buone prestazioni ed ottenere elevate velocità di intervento la pistola elettromagnetica necessita di driver EMMECI con over-boost:

La pistola CG650 è in grado di operare con fluidi di varia natura *, come adesivi a freddo, essenze, oli o altri liquidi aventi viscosità medio/basse.

 

* Per l’utilizzo con fluidi chimicamente aggressivi è disponibile una versione speciale resistente ai solventi

Caratteristiche tecniche

CG650_2

  • Pressione di lavoro: 1 – 25 bar
  • Viscosità  adesivo: ? 2500 mPa.s
  • Diametro ugelli: 0.3 – 0.4 – 0.6 – 0.8 mm
  • Comando elettrico: 24 VDC 9,4W

* Per ottenere elevate velocità di intervento si consiglia di utilizzare uno dei driver con over-boost contenuti nella sezione driver
** Per l’utilizzo con fluidi chimicamente aggressivi è disponibile una versione speciale resistente ai solventi

Domande frequenti

Che cos’è la colla a freddo?

La colla a freddo, detta anche cold glue, è un tipo di adesivo liquido, generalmente di colore bianco opaco, che è formato da una parte adesiva disciolta in acqua. Può essere usato per incollare quasi tutti i materiali (carta, cartone, alcuni tipi di materie plastiche, legno e derivati, metalli, materiale per edilizia, ecc.) ad eccezione di quelli antiaderenti (es. PTFE/Teflon e superfici siliconate) e di superfici sporche o unte. Non è inoltre adatta ad incollare 2 superfici entrambe impermeabili, dato che l’incollaggio si ha solo quando l’acqua presente nell’adesivo è completamente evaporata, operazione impossibile se i materiali da accoppiare non sono assorbenti.
La colla a freddo è conosciuta in ambito civile come colla vinilica ed è impiegabile in una serie limitata di incollaggi.
Per l’industria esistono diverse famiglie e numerosi tipi di colla a freddo, adatti ad impieghi di ogni tipo e con vari livelli di viscosità e di tempi di presa.

L’incollaggio a freddo è permanente?

Dopo l’evaporazione della parte acquosa dell’adesivo l’incollaggio è permanente e irreversibile. In applicazioni critiche è possibile abbinare un incollaggio con colla a freddo ad uno con colla a caldo. (vedere FAQ relativa).

Devo incollare diversi materiali. Posso usare un unico tipo di colla a caldo?

Ogni tipo di colla a caldo ha campi di utilizzo diversi dipendenti sia dalle sue caratteristiche, sia dal tempo che l’adesivo impiega prima di incollare le 2 parti (esistono adesivi “rapidi” che necessitano di pochissimo tempo prima di rendere stabile l’incollaggio ed altri meno rapidi che possono incollare dopo 10-20″ dall’applicazione e altri ancora, come quelli usati sui nastri adesivi, che mostrano l’effetto adesivo in modo quasi permanente).

Dove conviene usare la colla a freddo? Quali vantaggi offre rispetto ad altri adesivi?

La colla a freddo può essere usata in tutte le applicazioni in cui è necessario un incollaggio delle parti permanente e irreversibile. La bassa viscosità della colla a freddo ne permette inoltre l’utilizzo in applicazioni in cui è necessario depositare punti di adesivo di dimensioni particolarmente ridotte o ad alta velocità, fermo restando che l’incollaggio sarà permanente solo dopo l’evaporazione della parte acquosa della colla.

Cosa devo fare se ho intenzione di non usare un impianto per colla a freddo per un tempo prolungato?

La colla a freddo, a contatto con l’aria, perde l’acqua in essa contenuta e si rapprende. E’ buona norma prevedere il lavaggio dell’intero impianto (serbatoio adesivo, pompa, tubi e pistole) con acqua tiepida in previsione di arresti prolungati (il tempo è dipendente dal tipo di adesivo usato e dalla sua viscosità).

Perchè in alcune applicazioni viene usato un doppio incollaggio colla a caldo + colla a freddo?

I 2 tipi d’incollaggio sono complementari, infatti la colla a caldo ha un tempo di presa breve ma l’incollaggio potrebbe cedere se sottoposto a temperature medio/alte, mentre la colla a freddo, pur impiegando tempi medio/lunghi di presa, ha un incollaggio irreversibile.
In questo modo la colla a caldo garantirà l’incollaggio sul breve termine anche in applicazioni veloci, in attesa che la colla a freddo fornisca quello definitivo e irreversibile.

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