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F.A.Q.

Colla a caldo

Cosa succede se uso l’hot-melt in ambienti caldi? E se lo uso in ambienti freddi?

In ambienti caldi l’impianto d’incollaggio non dà generalmente problemi (fermo restando che devono essere rispettati parametri forniti dai produttori dell’impianto e dell’adesivo utilizzato). Possono tuttavia sorgere problemi nei pezzi incollati, dato che ad alte temperature ambientali l’adesivo impiega più tempo a fare presa.
In caso di ambienti freddi possono sorgere problemi nelle pistole di erogazione adesivo, che non riescono a mantenere la temperatura impostata e necessitano quindi di un’adeguata coibentazione. Possono inoltre sorgere problemi sui pezzi incollati, dato che in ambienti freddi l’adesivo si raffredda velocemente e può essere già rappreso al momento dell’accoppiamento delle superfici da incollare.


Cosa devo fare se ho intenzione di non usare un impianto hot melt per un tempo prolungato?

Se l’impianto d’incollaggio resta nello stesso ambiente in cui è normalmente utilizzato (al riparo da pioggia o altri elementi inquinanti) non è necessaria nessuna operazione tranne quella di spegnerlo, dato che a temperatura ambiente la colla a caldo ha dei tempi di deterioramento estremamente lunghi.


Durante i periodi di inattività delle linee di produzione posso lasciare acceso l’impianto di colla a caldo?

E’ fortemente sconsigliato, perchè gli adesivi hot-melt devono essere riscaldati solo in previsione dell’uso. Se restano a temperatura di lavoro per un tempo lungo (ore o addirittura giorni) si deteriorano, formando carbonizzazioni in grado di creare malfunzionamenti nell’impianto d’incollaggio o, nei casi più gravi, di danneggiarlo in modo anche grave.
E’ quindi buona norma spegnere gli impianti hot melt, operazione che non richiede ulteriori interventi (per potere utilizzare l’impianto è sufficiente riaccederlo e attenderne il raggiungimento della temperatura di lavoro).

Esistonono alcuni accorgimenti per ridurre i problemi causati dall’eccessivo e prolungato riscaldamento dell’adesivo:
1)Usare la funzione di stand-by (detta anche economy) di cui molti impianti hot melt sono dotati. Questa operazione abbassa la temperatura di vasca, tubi e pistole di alcune decine di gradi, riducendo lo stress termico a cui l’adesivo è sottoposto.
2)Installare sull’impianto il caricatore per adesivo in granuli Easy-charge, che permette di mantenere basso il livello dell’adesivo all’interno della vasca; in questo modo la ridotta quantità di adesivo fuso in essa presente viene consumato in poco tempo e rimpiazzato da altro nuovo.


La colla a caldo è pericolosa? Quali accorgimenti devo seguire per usarla?

L’hot melt, durante l’utilizzo, è un liquido ad alta temperatura (superiore a 100°C) e ad alta pressione. Tutte le precauzioni che devono essere prese per utilizzarla sono quelle normalmente usate negli impianti idraulici ad alta temperatura. Per ridurre la possibilità di ustioni da parte degli operatori è possibile applicare sugli impianti d’incollaggio il caricatore di adesivo in granuli Easy-charge, che permette il riempimento delle vasche di fusione in modo completamente automatico, senza interventi da parte del personale.


L’incollaggio a caldo è permanente?

E’ a tutti gli effetti un incollaggio permanente, ma la colla a caldo può cedere se il pezzo incollato viene nuovamente riscaldato. l’hot melt non è quindi adatta a essere usata in quelle applicazioni in cui è possibile che le temperature ambientali possano raggiungere valori comparabili con quelli usati durante l’incollaggio. Per queste applicazioni è consigliabile usare la colla a freddo (cold glue) o l’abbinamento di colle a caldo e a freddo (soluzione che unisce i vantaggi di entrambe le tecnologie).


Dove conviene usare la colla a caldo? Quali vantaggi offre rispetto ad altri adesivi?

La colla a caldo può essere usata in tutte le applicazioni in cui è necessario un tempo di presa incollaggio delle parti breve, come nella chiusura di scatole di cartone o l’incollaggio di parti come tappezzerie, parti in legno (soprattutto bordature di ante e pannelli). Alcuni tipi di colle a caldo sono anche compatibili con gli alimenti, quindi possono essere impiegati anche in applicazioni in cui è possibile un contatto prolungato fra un alimento e la confezione incollata.


Devo incollare diversi materiali. Posso usare un unico tipo di colla a caldo?

Ogni tipo di colla a caldo ha campi di utilizzo diversi dipendenti sia dalle sue caratteristiche, sia dal tempo che l’adesivo impiega prima di incollare le 2 parti (esistono adesivi “rapidi” che necessitano di pochissimo tempo prima di rendere stabile l’incollaggio ed altri meno rapidi che possono incollare dopo 10-20″ dall’applicazione e altri ancora, come quelli usati sui nastri adesivi, che mostrano l’effetto adesivo in modo quasi permanente).


Colla a freddo

Cosa devo fare se ho intenzione di non usare un impianto per colla a freddo per un tempo prolungato?

La colla a freddo, a contatto con l’aria, perde l’acqua in essa contenuta e si rapprende. E’ buona norma prevedere il lavaggio dell’intero impianto (serbatoio adesivo, pompa, tubi e pistole) con acqua tiepida in previsione di arresti prolungati (il tempo è dipendente dal tipo di adesivo usato e dalla sua viscosità).


Perchè in alcune applicazioni viene usato un doppio incollaggio colla a caldo + colla a freddo?

I 2 tipi d’incollaggio sono complementari, infatti la colla a caldo ha un tempo di presa breve ma l’incollaggio potrebbe cedere se sottoposto a temperature medio/alte, mentre la colla a freddo, pur impiegando tempi medio/lunghi di presa, ha un incollaggio irreversibile.
In questo modo la colla a caldo garantirà l’incollaggio sul breve termine anche in applicazioni veloci, in attesa che la colla a freddo fornisca quello definitivo e irreversibile.


L’incollaggio a freddo è permanente?

Dopo l’evaporazione della parte acquosa dell’adesivo l’incollaggio è permanente e irreversibile. In applicazioni critiche è possibile abbinare un incollaggio con colla a freddo ad uno con colla a caldo. (vedere FAQ relativa).


Dove conviene usare la colla a freddo? Quali vantaggi offre rispetto ad altri adesivi?

La colla a freddo può essere usata in tutte le applicazioni in cui è necessario un incollaggio delle parti permanente e irreversibile. La bassa viscosità della colla a freddo ne permette inoltre l’utilizzo in applicazioni in cui è necessario depositare punti di adesivo di dimensioni particolarmente ridotte o ad alta velocità, fermo restando che l’incollaggio sarà permanente solo dopo l’evaporazione della parte acquosa della colla.


Devo incollare diversi materiali. Posso usare un unico tipo di colla a freddo?

Ogni tipo di colla a freddo ha campi di utilizzo diversi sipendenti sia dalle sue caratteristiche, sia dal tempo che l’adesivo impiega prima di incollare le 2 parti (in base alla quantità di acqua e alle caratteristiche dell’adesivo si hanno tempi di presa e caratteristiche di incollaggio diverse).


Che cos’è la colla a freddo?

La colla a freddo, detta anche cold glue, è un tipo di adesivo liquido, generalmente di colore bianco opaco, che è formato da una parte adesiva disciolta in acqua. Può essere usato per incollare quasi tutti i materiali (carta, cartone, alcuni tipi di materie plastiche, legno e derivati, metalli, materiale per edilizia, ecc.) ad eccezione di quelli antiaderenti (es. PTFE/Teflon e superfici siliconate) e di superfici sporche o unte. Non è inoltre adatta ad incollare 2 superfici entrambe impermeabili, dato che l’incollaggio si ha solo quando l’acqua presente nell’adesivo è completamente evaporata, operazione impossibile se i materiali da accoppiare non sono assorbenti.
La colla a freddo è conosciuta in ambito civile come colla vinilica ed è impiegabile in una serie limitata di incollaggi.
Per l’industria esistono diverse famiglie e numerosi tipi di colla a freddo, adatti ad impieghi di ogni tipo e con vari livelli di viscosità e di tempi di presa.


Easy Charge

Nel mio stabilimento vorrei automatizzare il caricamento degli impianti hot melt. E’ possibile?

Certamente. Emmeci Elettronica produce il caricatore per adesivo in granuli Easy-charge. Questo caricatore assicura che le vasche degli impianti per colla a caldo siano sempre riempite al giusto livello, evitando sia la mancanza di adesivo, sia il riempimento eccessivo della vasca, che ne porterebbe al surriscaldamento e al deterioramento.


Cosa devo fare per installare un caricatore per adesivo in granuli sul mio impianto hot melt? Ho problemi col mantenimento della garanzia dell’impianto?

Il caricatore Easy-charge ha disponibile come accessori i coperchi per i tipi di impianti hot melt più diffusi sul mercato. In sede di ordine occorre specificare, fra le altre opzioni disponibili, anche il tipo di applicatore hot melt da collegare al caricatore; in questo modo verrà fornito il coperchio da sostituire a quello originale dell’impianto, che non verrà alterato, mantenendo anche l’eventuale garanzia presente.
Emmeci Elettronica aggiunge continuamente nuovi modelli di coperchi disponibili per il caricatore Easy-charge, quindi siete invitati a contattarci per ogni esigenza particolare.


Nel mio stabilimento ho diverse linee con impianti hot melt. Se volessi rendere automatico il caricamento delle vasche dovrei prevedere un caricatore per ogni impianto?

Probabilmente no, se le linee utilizzano tutte lo stesso adesivo hot-melt. Ogni caricatore Easy-charge può gestire fino ad un massimo di 4 linee contemporaneamente. Il limite di gestione di più linee tramite un unico Easy-charge è dato dalla distanza massima delle vasche hot-melt dal caricatore stesso, che non può superare di 20-25m (40m con l’apposito gruppo ripetitore) e il dislivello da superare per scavalcare eventuali punti di transito di carrelli elevatori o merci (max. 6m).
Non è invece necessario che gli impianti hot-melt siano tutti della stessa marca o modello, dato che ogni singolo canale di Easy-charge può essere adattato ad un tipo di applicatore diverso.


Vorrei usare un caricatore Easy-charge multicanale per riempire le vasche di più linee vicine, ma devo superare un corridoio usato da carrelli elevatori o muletti. Cosa posso fare?

Easy-charge permette di superare dislivelli di 6 mt, altezza più che sufficiente per scavalcare i corridoi di transito dei carrelli elevatori. Questo dislivello, unito alla lunghezza massima dei tubi (20-25m nella versione standard e 40m con gruppo ripetitore Easy-rpt) permette di risolvere molte problematiche di installazione su linee multiple.


Nel caricatore Easy-charge posso usare qualsiasi tipo di adesivo a caldo?

Easy-charge permette di automatizzare il caricamento di numerosi tipi di adesivi a caldo (a base EVA, metallocenici, poliammidici, cere, ecc.) che rispettino le dimensioni massime dei granuli da trasportare (12x12mm per la versione standard e 20x20mm per quella a condotti diam. 50mm). Non è invece possibile effettuare caricamenti di adesivi in formati diversi da granuli e pastiglie (panetti, sacchetti, ecc.) o con elevata tendenza a formare una massa compatta.


Elettronica

Che cosa sono i driver prodotti da Emmeci Elettronica?

I driver sono schede elettroniche studiate appositamente per attivare numerosi dispositivi normalmente usati nell’automazione industriale, come elettrovalvole, elettromagneti, gruppi freno-frizione, ecc.
Tutti i driver di Emmeci Elettronica sono inoltre dotati della funzione di over-boost, che permette di rendere più veloce l’attivazione del dispositivo collegato. Con i driver Emmeci è possibile, ad esempio, rendere più veloce il funzionamento delle pistole per colla a caldo o a freddo, permettendo la deposizione di punti di adesivo di dimensioni molto ridotte anche su linee ad alta velocità.


Che cosa è l’over-boost?

E’ una funzione, presente in tutti i driver prodotti da Emmeci Elettronica, che rende più veloce il dispositivo controllato dal driver. Per ulteriori informazioni leggere la FAQ precedente.



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